Qui Pizzuti

"I bambini sono degli enigmi luminosi."

(Daniel Pennac)

"Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti, qualsiasi sia il loro sesso, luogo di nascita, religione, lingua o condizione sociale", lo si deve alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Quest'anno, in tempo di pandemia, è ancora più importante parlare di questi diritti, i piccoli della classe 1A ci ricordano quelli fondamentali per loro.

 

 

https://spark.adobe.com/video/bZXzJpg7OBrAP

 

 

Si sa la didattica a distanza non è semplice specialmente per i bimbi delle classi prime. Ecco di seguito un link con ebook contenente attività ed esercizi interattivi sulle vocali realizzato dalla docente Federica Montanelli per Sara, ma naturalmente tutti possono usufruirne.

 

https://read.bookcreator.com/dMNtDN2kdcXcmB7OuZVok6X0B4H3/QopXIw7DRiCtl4DcZ5KXJw

 

Tutto quello che le maestre i bambini della Primaria Pizzuti stanno vivendo in termini di scambio e idee e connessione affettiva, potrete trovarlo nella nuova sezione dedicata alla Didattica a Distanza oppure al seguente link che vi porterà dirtettamente lì. 2697748 1024x0r72 h300f2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Didattica a Distanza Primaria

 

Con coriandoli e stelle filanti

ci divertiamo tutti quanti...

Con   filastrocche e mascherine

rallegriamo le mattine

nelle aule e sulle scale

w w Carnevale

 

 

 

Coding corrisponde alla parola programmazione, ovviamente  non nel senso più tradizionale

dell’espressione, con il coding bambini e ragazzi sviluppano il pensiero

computazionale, l’attitudine a risolvere problemi più o meno complessi.

Cosa significa in pratica e come fanno gli studenti ad apprendere e a divertirsi? I bambini si

trovano davanti a quello che più li diverte: in questo caso un robot. Sta a loro animare, far

prendere vita, imparare a muovere il loro personaggio in un certo modo. In sintesi imparano

a raggiungere un obiettivo. E come si raggiunge un obiettivo se non risolvendo il problema che si

frappone fra noi e la meta?

Più che esercizi sembrano giochi. E in effetti sotto un certo punto di vista lo sono. I bambini

giocano e vincere ogni sfida significa risolvere problemi. Piccoli problemi come evitare un

ostacolo o trovare un personaggio. Per risolvere il problema devono impegnarsi per capire quale

possa essere la possibile soluzione, e se raggiungono l’obiettivo hanno imparato come

fare. Giocare con la matematica si può,   i bambini classificano, fanno operazioni, socializzano e

relazionano tutti insieme.

Imparare giocando, se i bambini si divertono apprendono prima e meglio, come con la musica. I

nostri piccoli hanno avuto il primo approccio con le note, la durata.

Ora la cosa si fa seria, l'orchestra Bim Bum Bam si appresta a conoscere la nomenclatura e il

valore delle note musicali.

Tutto all'insegna del gioco e del divertimento. "Imparare ridendo" è il nostro motto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I ragazzi della Primaria di Via Roma incontrano i compagni della Spirito Santo per assistere ad un concerto di musica classica.

Musica classica per i nostri studenti. Promotore dell'evento il maestro Antonino Cicero che accompagna docenti e alunni nel fantastico mondo della musica classica.

Le melodie dei grandi compositori hanno ancora molto da raccontare ai nostri giovani, basta saperle proporre... A piccole dosi, con eleganza  e leggerezza.

 

 

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La creatività è senza dubbio la risorsa umana più importante. Senza creatività non ci sarebbe progresso e ripeteremmo sempre gli stessi schemi. “La creatività è contagiosa, trasmettila anche agli altri.” Diceva Albert Einstein. 

I linguaggi dell’arte arricchiscono e ampliano l’universo narrativo umano.

Attraverso l'arte è possibile esprimere sensazioni, significati e vissuti emotivi.

L'arte è una forma espressiva variegata, sperimentata dai bambini, fin dalla più tenera età.

 

 

 IL MONDO SULL' ALBERO

 1A-1B  Percorso didattico che ha come filo conduttore l'albero. Albero che nutre, custodisce, ripara, dona.
Libriamoci: l'albero delle storie.
Giornata della gentilezza: l'albero delle parole gentili 
L'albero dei diritti dei bambini.
Natale, il nostro albero di...stelle.

 

LE GIORNATE DELLA MEMORIA NELLA PRIMARIA DI VIA ROMA

“GAM GAM”

WhatsApp Image 2020-02-03 at 11.06.59 1LE CLASSI TERZE E QUINTE D/E

ACCOMPAGNATE ALLA CHITARRA DAL Mº FERDINANDO AUTIERO

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” ce lo insegna Primo Levi. E ancora ci dice

”Perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente

 essere sedotte ed oscurate, anche le nostre”.

Non abbiamo detto abbastanza, ma è bastato avvicinare le bambine e

i bambini all’Arte del fare per capire ed imparare con spontaneità,

per mettere insieme l’impegno a conoscere, a scrivere, disegnare,

a riprodurre pensieri,

a trascrivere poesie, a fare coro. Viene da chiedersi su che cosa?

Beh sulle giornate dedicate alla Memoria.

Giornate dedicate alla grande “M” Memoria, Mediterraneo, Mai più.

Storia di ieri e di oggi dove troviamo numeri e persone.

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Sapete bambini, quando avevo la vostra età amavo molto i numeri, ma non potevo immaginare che ne avrei portato sei sul braccio per tutta la vita” (Primo Levi),

175417 è l’inizio del racconto aperto a fumetti (pagine esposte) che si dispiegano sulla parete, nell’atrio della nostra scuola, come un percorso, uno dei tanti per apprendere in modo semplice e bello.

E’ Primo Levi il Protagonista che sa raccontare, prendere per mano i bambini e accompagnarli con pacatezza nel suo dramma personale cercando di spiegare con delicata fermezza cosa sia stato l’Olocausto e come sia riuscito a sopravvivere all’interno di Auschwitz,

Abbiamo voluto seguirlo, anche noi docenti e bambine/i come hanno fatto a loro tempo nella scuola elementare di Rignon di Torino, dove lo scrittore aveva frequentato da bambino e c’era poi tornato per raccontare e per dire di come non dimenticare.

Sappiamo tutti che è doloroso per i bambini ascoltare “cose” brutte, strazianti, ma le parole affidate al buonsenso di una o più maestre danno la possibilità di sperimentare il dolore nella maniera più semplice.

“Forse perché il dolore non è tanto insensibile quando più il cuore in cui affonda le sue radici è puro e innocente” (Antòn Cechov).

I racconti nei cuori dei bambini e delle bambine, sappiamo che suscitano un riflesso che si avvale di un intreccio semplicissimo.

E così in questi giorni della Memoria, raccontiamo, raccontiamo anche del bambino sul fondo dell'oceano che mostra la sua pagella ai suoi amici marini. La vignetta di Makkox, e la riproduciamo.

Raccontiamo del filo spinato, del fumo che saliva lento. In coro abbiamo cantato Gam Gam la canzone scritta da Elie Botbol che riprende il quarto versetto del testo ebraico del Salmo 23. Il testo che viene tradizionalmente cantato dagli ebrei .

Parliamo dei limiti angusti della Guerra e del fascino della Libertà. Di una forte carica di vitalità e della capacità quotidiana di avere sempre la speranza e l’amore per l’Umanità. Facciamo pittura con carica emotiva! Facciamo letture. Parliamo, con i bambini e le bambine, di altre ingiustizie e anche proviamo il bisogno di esprimere quello che vediamo nei colori tonali del Blu, come fa la pittrice Giacoma Venuti, in arte Giko. Insegniamo a mescolare i colori evitando però il nero della profondità dei mari e degli Oceani, della bruttezza della Shoah. Evitiamo di farci tanto male nei cuori.

E così “noi” maestre, bambine/bambini, nel potenziale del saper imparare manifestiamo la conoscenza con meraviglia garbata, proprio come si può avere quando davanti si presenta l’ammirazione per una farfalla che sa accordare i colori delle ali e sa mostrarli in tutta bellezza per la vita.

 

 

 

 

 

 

Laboratorio di percussioni classi prime A/B.
Corso istituito per promuovere e potenziare la formazione musicale degli alunni che frequentano le classi del nostro istituto. 
Questo laboratorio offre possibilità di espressione, comunicazione, relazione, condivisione, crescita, scoperta.
Il compito della scuola primaria è insegnare a leggere, ma incrementare  l'amore per la lettura lo è forse ancora di più. Questo è il compito di ogni maestro: riuscire a far innamorare i bambini di un libro, far capire loro che leggere è un gioco...
Per questo la nostra scuola è fornita di una biblioteca dove andare a leggere e a volare con la fantasia.
 

 

 

 

 

 

 

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