Anche il nostro istituto partecipa a proprio modo alla giornata contro la violenza sulle donne (25/11). Ripercorrendo una storia importante, quella raccontata da Manzoni nei Promessi Sposi. Il merito è della classe IIID del plesso Campanella che ha ipotizzato: e se Don Rodrigo fosse, in realtà, uno stalker? Ecco le loro impressioni e le loro 'ricostruzioni'.

 

Durante una discussione in classe, in occasione del prossimo 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è sorta spontanea la riflessione: ma, nei Promessi Sposi, Don Rodrigo era uno stalker nei confronti di Lucia?

Questo è stato l’input di ricerca per il quale ci siamo divisi in due gruppi:

- il primo ha lavorato principalmente sulla figura di Don Rodrigo e sul suo profilo psicologico sin dall’incontro con la giovane e bella Lucia e la scommessa con il cugino Attilio;

- il secondo gruppo si è concentrato sul reato di stalking e tutte le sue connotazioni nonché le sanzioni ad esso attribuite.

Da questo entusiasmante lavoro abbiamo dedotto che, in effetti, la figura di Don Rodrigo e il profilo dello stalker coincidono per i seguenti motivi:

- la scommessa tra lui ed il conte Attilio aveva come termine ultimo l’11 novembre e il tempo stava scadendo; il signorotto, non solo infastidiva Lucia con apprezzamenti e pedinamenti e per questo viveva in uno stato d’ansia (e per paura non si confidava con nessuno neanche con la povera madre!!), ma tentò anche di rapirla (per fortuna invano) inviando i suoi fidati bravi ad introdursi furtivamente nella casa della poverina (violazione della proprietà privata). I due fidanzati (Renzo e Lucia) non solo hanno dovuto modificare i loro progetti matrimoniali ma anche lasciare il proprio paese per paura di ripercussioni…….e non dimentichiamo le minacce a quel poveraccio di Don Abbondio!!!!!!

Alla luce di tutte queste cose e delle nostre ricerche, possiamo affermare che Don Rodrigo era proprio uno stalker che provocava alle malcapitate vittime paura ed ansia e le costringeva a cambiare le proprie abitudini; infatti si configurano tutti i reati propri dello stalker. Perciò se Lucia avesse denunciato i comportamenti molesti del signorotto spagnolo, secondo la legge 38/2009 art 612 bis ,oggi Don Rodrigo sarebbe stato punito con una pena dai sei mesi ai quattro anni in prigione, ma nel 1628 era diverso, si stava zitti e si subivano gli atti persecutori dei prepotenti.

Oggi tutti, invece, avremmo consigliato a Lucia di denunciare immediatamente Don Rodrigo e di non permettere a nessuno di fare il prepotente e se non si dovesse avere il coraggio, almeno confidarsi con qualcuno che è sempre la cosa giusta da fare. 

 

Nelle foto: Renzo e Lucia finalmente sposi al Duomo di Cosenza e l'arresto di Don Rodrigo nelle cronache del TG5

Renzo e Lucia finalmente sposi ma nel Duomo di Cosenza

 

 

 Manzoni esterefatto nel vedere Renzo che indica a Lucia di guardare al tg5 larresto di Don Rodrigo

 

 

 

 

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