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Gentili genitori e famiglie, oggi è stata una gran bella giornata: oltre 120 bambini e bambine del plesso di scuola primaria “L.P.Pizzuti” di via Roma hanno effettuato il tampone salivare per la ricerca del Covid-19 e tutti sono risultati negativi. Un sospiro di sollievo e tanto orgoglio per tutti noi della scuola, per gli operatori del Marco Polo Institute, per i pediatri e il personale sanitario. Bravissimi i bambini tutti: nessun tentennamento, nessun lamento, coraggiosi e consapevoli di partecipare e di dare il loro piccolo ma grande contributo. Bravi i genitori che hanno preparato i loro figli infondendo consapevolezza e fiducia, brave le maestre ad accompagnare e incoraggiare i bambini e il personale scolastico a organizzare lucidamente le modalità di svolgimento dell’iniziativa, garbatissimo il personale sanitario che, insieme all’esecuzione del tampone, a tutti i bimbi ne spiegava la necessità e la procedura, e ad ognuno riservava  un consiglio, una risata o una parola di conforto.

Screening a via Roma

 

 Insomma, siamo contenti.

Non tutti hanno potuto sottoporsi al tampone nella prima giornata:

  •   - un’iniziativa del genere comporta assumersi responsabilità notevoli e un’organizzazione complessa. L’effettuazione del tampone è possibile solo se la documentazione del consenso, da caricare in una piattaforma telematica, è completa in tutte le parti (anche solo una firma mancante, un dato anagrafico non corrispondente, un requisito incompleto, sono elementi di blocco della procedura);
  •   - molte adesioni pervenute negli ultimi giorni sono in lavorazione e attendono la verifica della completezza;
  •   - abbiamo preferito andare lenti e non “stressare” i bambini e, invece di  chiedere loro velocità e inconsapevolezza, abbiamo preferito coinvolgerli e farli sentire sicuri e protetti;
  •    - era il primo giorno per tutti (addirittura la prima volta in Italia) e qualche falla era inevitabile;
  •   - preferiremmo vi soffermaste sullo sforzo che abbiamo fatto per dare un piccolo esempio di cosa significa e di cosa possa significare sentirsi al sicuro nella propria scuola.

E infine. Non preoccupatevi: dite ai bambini che non hanno fatto il tampone che per questa volta se la sono scampata ma che li aspettiamo martedì prossimo per il secondo tampone-day. E non scapperanno.

Grazie a tutti e arrivederci

Gentilissimi genitori e famiglie, finalmente ci siamo: grazie all’aiuto del Marco Polo Institute, la disinteressata disponibilità di medici e operatori sanitari, la vostra attenta collaborazione e il sostegno convinto del nostro Consiglio d’Istituto, giovedì 6 maggio tutti i bambini e le bambine del plesso di scuola primaria di via Roma, le cui famiglie avranno correttamente aderito all’iniziativa (nei giorni successivi toccherà alle altre sedi), saranno sottoposti a test dell’antigene rapido per la prova di SARS-COV-2 nella saliva espettorata.

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Abbiamo voluto con determinazione e ostinazione l’avvio dello screening perché consideriamo cruciale riuscire a tracciare in ambito scolastico i soggetti positivi sintomatici ed asintomatici, insieme ai loro possibili contatti e interrompere così la catena di trasmissione del virus. Scopriremo più positivi? Esattamente per questo lo facciamo. D’altra parte siamo convinti che maggiore frequenza di tamponi nelle scuole, corridoi dedicati ai tracciamenti, presidi sanitari nei plessi, dispositivi di sicurezza adeguati e protocolli di funzionamento chiari e condivisi con le famiglie, rappresenterebbero azioni concrete di prevenzione e sanità pubblica in grado di rendere più sicure le nostre scuole e continui i percorsi di apprendimento degli alunni. La salute prima di tutto, ma senza dimenticarci il diritto all’istruzione costituzionalmente garantito. Su questa strada proseguiremo anche nei prossimi mesi e con l’Istituto Marco Polo, ong senza fini di lucro, stiamo già pensando ad ulteriori iniziative comuni per attuare concretamente misure di mitigazione del rischio e di prevenzione per il contenimento della diffusione del virus Sars Cov-2 nel settore scolastico.

Di seguito, ricapitoliamo, per chi non avesse letto le precedenti comunicazioni, alcune modalità di attuazione dell’iniziativa

  • > CHI riguarda? Tutti gli alunni e le alunne dell’Istituto compresi fra i 6 e i 14 anni i cui genitori abbiano dato formale assenso.
  • > E’ obbligatoria? No, ma è raccomandata;
  • > CHE tipo di tampone sarà effettuato? JOINSTAR COVID 19 (ISO 13485 - Registrazione Ministero della Salute n. 2031321): è un test dell’antigene rapido per la prova di SARS-COV-2 nella saliva espettorata. Si tratta di test veloce, non invasivo, particolarmente adatto per i bambini di età scolare, la cui sensibilità è del 95% e il cui risultato è disponibile dopo 15 minuti.
  • > CHI lo effettuerà? Medici pediatri affiancati da infermieri e operatori sanitari. Tutti su base volontaria;
  • > DOVE? In spazi sanificati e predisposti in ciascun plesso interessato (via Roma, Spirito Santo, Campanella-Vico) dove i bambini e i ragazzi saranno accompagnati da personale scolastico, uno alla volta.
  • > CHE SUCCEDEREBBE SE MIO FIGLIO RISULTASSE POSITIVO? Come concordato nel Patto di Corresponsabilità, il bambino con tutta l’attenzione di questo mondo, accompagnato da personale scolastico, attenderà l’arrivo dei genitori nell’area individuata per l’isolamento e l’operatore sanitario comunicherà la necessità dell’effettuazione di un tampone molecolare che dovrà essere eseguito presso le strutture dell’ASP di Cosenza per l’eventuale avvio delle procedure di tracciamento. Previa comunicazione caso accertato.

COSA DEVONO FARE I GENITORI?Tutti i bambini sono intelligentissimi, hanno solo meno esperienza di noi adulti. Innanzitutto, quindi,  spiegare loro che cos’è il Coronavirus attraverso parole semplici e di facile comprensione o ancora con un gioco, una storia, una filastrocca, un disegno. E come questi “mostrini invisibili”, che si stanno muovendo tra la popolazione, continuino a diffondersi attraverso gesti come un abbraccio o un bacio. In questo modo possiamo far passare il messaggio di quanto sia importante capire se questi “mostrini” siano davvero all’interno del nostro corpo, in modo tale da mandarli via il più in fretta possibile e non farli diffondere tra le persone a cui vogliamo bene. Una volta che il bambino o la bambina ha capito cos’è il coronavirus e come si diffonde sarà più consapevole e più incoraggiato a fare il tampone per combattere questi “mostrini”, per se stesso e per gli altri, proprio come un eroe! Sarà inoltre importante spiegare al bambino in modo calmo e semplice quando e come si svolgerà il test (un semplice sputo di saliva) per evitare fantasie e pensieri negativi. Informarlo della presenza di persone gentili potrà rassicurarlo.

Cordiali saluti e ancora grazie per la collaborazione

 

Si raccomanda di limitare qualsiasi tipo di ingresso nel plesso scolastico per la giornata del 6 e, qualora ci fossero urgenze, di utilizzare l'ingresso di via Tancredi

 

In allegato la lettera inviata alle famiglie, al Consiglio d'Istituto e al Collegio dei docenti

 

 

 

 

 

 

 

Allegati:
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Nonostante l'emergenza sanitaria, Invalsi non si ferma. Come già saprete, nella scuola secondaria di I grado sono già in corso le somministrazioni mentre, in questa settimana, sarà protagonista delle prove la scuola promaria. 

La modalità di svolgimento cambia per i diversi cicli d’istruzione. Nella scuola primaria le prove INVALSI avvengono simultaneamente nello stesso giorno per ogni materia e alla stessa ora con la tradizionale modalità carta e penna.

La scuola secondaria di primo, invece, utilizza la modalità CBT e svolge le prove all’interno di un periodo di somministrazione fissato a livello nazionale. Questa finestra temporale viene gestita autonomamente da ciascuna scuola, in funzione del numero degli allievi e del numero di computer disponibili.

Alle classi campione – cioè le classi scelte come rappresentative del sistema scolastico italiano e i cui risultati confluiranno nel rapporto INVALSI – le prove sono somministrate in giorni definiti a livello nazionale. NegProve invalsi 2021li allegati, tutto quello che c'è da sapere in termini di calendarizzazione, somministrazione e modalità di svolgimento. Una guida utile soprattutto per le famiglie dei bambini della primaria. 

 

Gentili genitori e care famiglie, da domani la Calabria continuerà ad essere in zona "arancione" e dunque, come previsto dalle ultime decisioni del governo, le attività didattiche delle scuole dell'obbligo riprenderanno, TUTTE, in presenza e secondo i consueti orari (fatta eccezione, naturalmente, per classi e soggetti in quarantena e per quanti già usufruivano della Dad per comprovati e documentati motivi).
scuola aperta
Ci aspetta l'ultima parte di un anno difficile in cui i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, hanno dimostrato di essere la parte migliore e più coraggiosa della scuola.
E' a loro, alla loro crescita serena, che dedicheremo (speriamo ininterrottamente) tutte le nostre energie e il nostro impegno per far sì che non sia un anno perso e che da questa triste esperienza ne escano più  rafforzati, più consapevoli e più maturi.

Arriva in notturna la decisione de sindaco di Cosenza in merito alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio comunale. Mario Occhiuto, preoccupato per l'allarmante situazione dei contagi in città, ha repentinamente disposto che tutte le istituzioni scolastiche della città ricorrano alla Dad da oggi (12.04) a sabato (17.04).

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Queste le preoccupazioni del nostro sindaco: 

"Ho già disposto a decorrere da domani la sospensione di tutte le attività in presenza –nessuna esclusa, compreso l’uso dei laboratori– per tutti gli alunni all'interno delle scuole, statali e paritarie, di ogni ordine e grado nonché all’interno dei servizi socio educativi per la prima infanzia –fino a 36 mesi di età– pubblici e privati del Comune di Cosenza, con efficacia da domani 12 aprile fino a sabato 17 aprile 2021 incluso.
Non ho mai chiuso le scuole durante questo periodo ma adesso la situazione è diventata ingestibile anche all’interno dei singoli istituti scolastici perché ci sono molti casi di studenti positivi in quasi tutte le classi.
L’ospedale è al collasso e la gente è stanca e non rispetta più il distanziamento interpersonale.
La zona arancione potrebbe peggiorare la situazione perché dà ancor di più la sensazione del “liberi tutti” rispetto a prima. Il paradosso è che noi a Cosenza invece ci troviamo nel periodo peggiore dall’inizio della pandemia, sia rispetto alla diffusione del contagio che al numero dei posti letto a disposizione".
Si riparte dunque con la Dad per tutti gli ordini di scuola del nostro Ic e con il consueto orario.

Cari genitori e gentili famiglie, sull’effettuazioni dello Screening antiCovid 19 e sul rientro in presenza delle seconde e terze della secondaria di I grado, è necessario e importante un riepilogo nonché alcuni chiarimenti considerato il fatto che, la scuola soprattutto, è costantemente costretta a navigare nel mare di decreti ministeriali e ordinanze regionali causa emergenza sanitaria che detta tempi e leggi. Oggi ci viene data la possibilità di allargare la campagna anche ai nostri ragazzi che rientrano in presenza e, grazie alla disponibilità della ong con cui abbiamo avviato questa preziosa collaborazione, è giusto e opportuno coinvolgere tutti in modo che tutti possano beneficiare di questa stessa possibilità. 

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  1. Tanti di voi sono già stati raggiunti da informativa e modulo di adesione riguardo allo Screening antiCovid 19 (su tutti gli account istituzionali dei vostri figli: dai bambini della scuola primaria ai ragazzi della prima media) proposto dal nostro istituto scolastico grazie al protocollo d’intesa siglato con l’Istituto Marco Polo, ong senza fini di lucro. Il fine è quello di attuare concretamente misure di mitigazione del rischio e di prevenzione per il contenimento della diffusione del virus Sars Cov-2 nel settore scolastico.
  2. Sulla tempistica, invece, dello svolgimento della campagna tamponi (ovvero l’effettuazione del test salivare cui saranno sottoposti bambini e ragazzi) vi daremo data certa entro mercoledì 14 per due ragioni fondamentali: abbiamo necessità che la documentazione del consenso informato venga integrata rispetto al tanto già restituito (ne riceverete comunicazione individuale) e perché gli operatori sanitari addetti, eseguendo la campagna su base volontaria, dovranno indicarci loro stessi la data adeguata per l’effettuazione dei tamponi in relazione a propri impegni lavorativi, numeri di adesione (sicuramente in crescita dato il rientro a scuola di un numero consistente di alunni), logistica dell’iniziativa.
  3. Domani, lunedì 12 aprile, rientreranno in presenza le seconde e terze classi della scuola secondaria (come da ordinanza allegata all’articolo). Per ovvi motivi, poiché lo screening è rivolto appunto alla popolazione strettamente scolastica, non erano state coinvolte nella prima fase della campagna in quanto ancora in didattica a distanza. Il ‘cambio colore’ della nostra regione consente, adesso, che anche i ragazzi più grandi tornino a scuola e, così, per operare con completezza di risultati, anche loro saranno destinatari del test salivare qualora i genitori diano consenso. Riceveranno tutto quanto necessario all’adesione alla campagna tamponi tramite i propri account istituzionali (alleghiamo, intanto, per un migliore resoconto informativo l’invito allo screening già pubblicato nei giorni scorsi sul nostro sito).  

Un saluto e grazie per la collaborazione

 

Gentili genitori e famiglie, 

crediamo sia giusto che, insieme ai percorsi di apprendimento e di crescita dei vostri figli, in un momento tragico come questo siate informati dei dati di diffusione del contagio da Covid-19 nel nostro Istituto. Se saremo capaci di ragionare insieme, proprio come una comunità in cui si rinuncia ai propri egoismi a favore del bene comune, senza arrenderci a comode e rassegnate letture, potremo con qualche possibilità di successo “navigare trai due scogli” del diritto alla salute e del diritto all’istruzione.

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Considerato che - come abbiamo sempre detto - il rischio zero non esiste, persiste la necessità di una valutazione non monotematica bensì complessiva dei fenomeni, che trovi giuridica rispondenza nel principio del ragionevole bilanciamento tra tutti i diritti e beni interessati, a cominciare da quelli fondamentali. Vi consegniamo dunque i “numeri” per una vostra serena lettura, ricordando che non meno attenzione porgiamo ogni giorno al rispetto del diritto alla riservatezza dei soggetti a vario titolo interessati e nell’applicare con costanza e determinazione i protocolli di prevenzione e sicurezza attivi nei nostri plessi.

Buona lettura

(in allegato tutte le notizie)

Gentili famiglie e cari genitori, in questi giorni avete già ricevuto sugli account istituzionali dei vostri figlioli le notizie relative ad una importante iniziativa che vede protagonista il nostro istituto comprensivo. 

Considerando la situazione epidemiologica attuale, caratterizzata dalla presenza di varianti del virus più facilmente trasmissibili, e tenuto conto dell’assenza di azioni di prevenzione verso bambini e ragazzi, pensiamo sia necessario riuscire a tracciare in ambito scolastico i soggetti positivi sintomatici ed asintomatici, insieme ai loro possibili contattie, e interrompere così la catena di trasmissione del virus.

Per questa ragione abbiamo organizzato per lunedì 12 aprile o in date successive (a seconda della disponibilità degli operatori sanitari e del numero di adesioni), uno screening, GRATUITO, ovviamente facoltativo, rivolto a tutti i nostri alunni della scuola dell’obbligo (6-14 anni) ad eccezione degli alunni e delle alunne frequentanti le classi II e III di scuola media perché interessate dal DPCM in vigore dal 6 aprile che dispone, fra le altre, il ricorso alla DaD per le classi indicate (trovate in allegato anche la lettera della ripresa attività). L’iniziativa, prima e al momento unica in Calabria, è resa possibile grazie ad una preziosa collaborazione con l’Istituto Marco Polo, ong senza fini di lucro, che promuove e realizza azioni di cooperazione internazionale e persegue, tra gli altri, gli obiettivi del soddisfacimento dei bisogni fondamentali nei campi della salute e dell’educazione attraverso azioni di azioni dicooperazione tra enti pubblici e privati a livello regionale, nazionale ed Europeo.Screening

 

Per le modalità di attuazione dell'iniziativa, vi preghiamo di consultare gli allegati al presente articolo che comprendono anche informativa e modulo di consenso da compilare in tempi brevi.

Come già detto, il ritorno a scuola (mercoledì 7 aprile) prevede che le attività didattiche dalla seconda media si svolgano a distanza - secondo il consueto orario scolastico e le modalità che ormai conoscete -, garantendo comunque la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

 

L'avvio della Dad, da domani, si incrocia questa volta per il nostro istituto, con il piano vaccinale del personale della scuola. Ma ai bambini e ai ragazzi saranno garantite comunque tutte le lezioni a distanza anche se in modalità asincrona per le giornate di martedì e mercoledì.

In allegato le indicazioni operativemerge from ofoct

 

La paura controlla l’ignoranza, la conoscenza controlla la paura (cit.)

Care colleghe e colleghi, gentili componenti del Consiglio d'istituto, personale ATA, per combattere lo sconforto post Dpcm, per superare l'ansia e l'alienazione, l'unica soluzione è studiare per conoscere, e naturalmente condividere e divulgare. La 'chiamata alle armi' è ormai prossima, presto anche il nostro istituto verrà coinvolto nella campagna vaccinale dedicata alle scuole e, molto probabilmente, nessuno di noi affronterà questo momento a cuor leggero. Conosciamo il marasma di dis-informazione innescatosi attorno al vaccino Astrazeneca (proprio quello indirizzato al personale scolastico) - stop e attese e ripartenze, confronti di percentuali e paure annesse - e abbiamo pensato che fare chiarezza con un intervento competente ed essere coinvolti in una riflessione guidata e collettiva sia la strada migliore per affrontare il momento in modo consapevole, senza sottovalutare la situazione attuale o abbassare la guardia, ma cercando di mantenere uno sguardo il più vicino possibile alla realtà che stiamo vivendo. Ecco perché ho il piacere di invitarvi al webinar organizzato dalla nostra scuola 'Covid-19: la svolta dei vaccini tra scienza e timori' che si svolgerà, on-line su piattaforma MEET, oggi pomeriggio alle 17.00 e per il quale riceverete regolare invito tramite account istituzionali. A parlarne a noi e con noi, il dottore Giuseppe Barbarossa, medico radiologo e giornalista direttore di testate scientifiche,  che risponderà anche a quanti vorranno porgli domande e richieste.

Non paroloni o propaganda ma una valida prospettiva medico-scientifica che terrà conto anche del lato umano della questione.Webinar

 

 

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