HomeQui Campanella

Qui Campanella

Ve lo facciamo vedere noi che Storia...

Si chiamano Adelina, Victoria, Michele e Manuel. E poi Maria Chiara, Morena, Luigi, Alessandra, Angela. Ci sono anche Valerie e Marco e Maria Teresa. E Federica e Aurora e Lorenza e Ilde e Maria Francesca. Cristina e Anna Maria e Marianna. Sono gli storytellers della IIID (secondaria, plesso Campanella) che il 6 giugno alle 16.30 nel teatro dello Spirito Santo, a conclusione del progetto Pon di digital Storymapping, vi mostreranno le loro straordinarie esperienze di studio dedicate al patrimonio culturale. 

WhatsApp Image 2019-06-01 at 15.10.07

 

L'odore delle botteghe, tra artigiani e storie di vita

La didattica esperienziale vede protagonisti i ragazzi della ID della secondaria della Tommaso Campanella. Un viaggio nelle botteghe e nei luoghi depositari di saperi, tecniche, tratti autentici...la ricerca di informazioni, colori, odori che raccontano il patrimonio artigianale locale. Tutti ad accogliere percezioni e sensazioni. camp 6camp 5camp 4camp 3camp 2

camp

 

Scrutiamo la storia tra i vicoli e i musei della città

Lezione dialogata all interno del museo diocesano per scrutare da vicino secoli di storia: è l'esperienza che hanno vissuto i ragazzi della ID della scuola secondaria plesso Campanella accompagnati dai loro docenti. Eccoli interessati all'osservazione e all'ascoltodioc 6dioc 5dioc 4dioc 3

dioc 2

dioc

 

 

Sport e salute, il binomio vincente (con merenda annessa)

Scuola secondaria e percorsi di apprendimento o compiti di realtà: cosa c'è di più realistico di una sana merenda? Nel plesso Campanella si è concluso con una sana scorpacciata all'aperto il percorso di apprendimento che ha coinvolto tutte le classi terminali della secondaria di I grado su sana alimentazione e attività fisica. Mens sana in corpore sano...degustazione delle prelibatezze, con materie prime genuine, preparate dai genitori e corsetta nel cortile. Eccoli impegnati tra movimento di mandibole e gambe...mens sanamens sana 8mens sana 7mens sana 6mens sana 2mens sana 3

mens sana 4

 

Ancora cento e mille e milioni di giorni insieme

Il pranzo dei Cento giorni degli alunni di terza media si porta dietro allegria sfrenata sfumata da consapevole malinconia. Ecco la festa dei ragazzi della IIID del plesso Campanella. Divertimento e commozione. E noi non possiamo che augurarvi, e augurarci, altri cento e mille e milioni di giorni insieme...WhatsApp Image 2019-03-14 at 17.46.33 1WhatsApp_Image_2019-03-14_at_17.46.18.jpegWhatsApp_Image_2019-03-14_at_17.46.28.jpegWhatsApp_Image_2019-03-14_at_17.46.22.jpeg

 

WhatsApp Image 2019-03-14 at 17.45.59

 

La Campanella suona martedì 18, scuola aperta a via Asmara

CampanellaLa scuola secondaria di I grado Tommaso Campanella aprirà le porte a genitori e ragazzi martedì 18. Alle 16.30 vi aspettiamo nel nostro plesso di via Asmara per farvi conoscere la nostra scuola e la nostra progettualità. Gli allievi strumentisti allieteranno la permanenza di quanti vorranno farci compagnia. Nella foto e nella locandina allegata tutte le informazioni. 

Allegati:
Scarica questo file (Open Day Campanella.docx)Open Day Campanella.docx[ ]135 Kb
 

La Campanella suona per la Primaria

Le classi VB e VE della scuola elementare di via Roma sono stati accolti alla secondaria plesso Campanella. Momenti di gioco e studio e di convivialità che potete osservare in questa carrellata WhatsApp Image 2018-11-24 at 13.34.57di foWhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.51to. WhatsApp Image 2018-11-24 at 13.35.04WhatsApp Image 2018-11-24 at 13.34.02 1WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.45 1WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.39WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.31WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.25WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.16WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.07

WhatsApp Image 2018-11-23 at 18.24.00

 

Quello stalker di Don Rodrigo...non s'ha da stare a piede libero (in onore del 25.11)

Anche il nostro istituto partecipa a proprio modo alla giornata contro la violenza sulle donne (25/11). Ripercorrendo una storia importante, quella raccontata da Manzoni nei Promessi Sposi. Il merito è della classe IIID del plesso Campanella che ha ipotizzato: e se Don Rodrigo fosse, in realtà, uno stalker? Ecco le loro impressioni e le loro 'ricostruzioni'.

 

Durante una discussione in classe, in occasione del prossimo 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è sorta spontanea la riflessione: ma, nei Promessi Sposi, Don Rodrigo era uno stalker nei confronti di Lucia?

Questo è stato l’input di ricerca per il quale ci siamo divisi in due gruppi:

- il primo ha lavorato principalmente sulla figura di Don Rodrigo e sul suo profilo psicologico sin dall’incontro con la giovane e bella Lucia e la scommessa con il cugino Attilio;

- il secondo gruppo si è concentrato sul reato di stalking e tutte le sue connotazioni nonché le sanzioni ad esso attribuite.

Da questo entusiasmante lavoro abbiamo dedotto che, in effetti, la figura di Don Rodrigo e il profilo dello stalker coincidono per i seguenti motivi:

- la scommessa tra lui ed il conte Attilio aveva come termine ultimo l’11 novembre e il tempo stava scadendo; il signorotto, non solo infastidiva Lucia con apprezzamenti e pedinamenti e per questo viveva in uno stato d’ansia (e per paura non si confidava con nessuno neanche con la povera madre!!), ma tentò anche di rapirla (per fortuna invano) inviando i suoi fidati bravi ad introdursi furtivamente nella casa della poverina (violazione della proprietà privata). I due fidanzati (Renzo e Lucia) non solo hanno dovuto modificare i loro progetti matrimoniali ma anche lasciare il proprio paese per paura di ripercussioni…….e non dimentichiamo le minacce a quel poveraccio di Don Abbondio!!!!!!

Alla luce di tutte queste cose e delle nostre ricerche, possiamo affermare che Don Rodrigo era proprio uno stalker che provocava alle malcapitate vittime paura ed ansia e le costringeva a cambiare le proprie abitudini; infatti si configurano tutti i reati propri dello stalker. Perciò se Lucia avesse denunciato i comportamenti molesti del signorotto spagnolo, secondo la legge 38/2009 art 612 bis ,oggi Don Rodrigo sarebbe stato punito con una pena dai sei mesi ai quattro anni in prigione, ma nel 1628 era diverso, si stava zitti e si subivano gli atti persecutori dei prepotenti.

Oggi tutti, invece, avremmo consigliato a Lucia di denunciare immediatamente Don Rodrigo e di non permettere a nessuno di fare il prepotente e se non si dovesse avere il coraggio, almeno confidarsi con qualcuno che è sempre la cosa giusta da fare. 

 

Nelle foto: Renzo e Lucia finalmente sposi al Duomo di Cosenza e l'arresto di Don Rodrigo nelle cronache del TG5

Renzo e Lucia finalmente sposi ma nel Duomo di Cosenza

 

 

 Manzoni esterefatto nel vedere Renzo che indica a Lucia di guardare al tg5 larresto di Don Rodrigo

 

 

 

 

 

La III D in paradiso con Marco Leonardi

La IIID della secondaria plesso Campanella ha partecipato alla proiezione del film Nuovo cinema paradiso nel teatro dello Spirito Santo. Generoso e tanto calabro, Marco Leonardi (che nella pellicola interpreta il giovane Salvatore) ha mostrato ai ragazzi tutta la sua versatilità.Paradiso 4Paradiso  3Paradiso  2

Paradiso

 

Grande Guerra, il ruolo protagonista dell'Arma

Appuntamento ricco di storia e di storie quello seguito dai ragazzi della media del plesso Campanella. La Grande Guerra raccontata attraverso il ruolo dell'Arma dei Carabinieri nella caserma di Cosenza. L’iniziativa racconta, attraverso un percorso espositivo realizzato con pannelli illustrativi ricchi di immagini d’epoca e una suggestiva raccolta di uniformi storiche, cimeli e documenti originali, il contributo fornito dall’Arma dei Carabinieri reali e dal Corpo rale delle foreste allo sforzo bellico del Paese nel corso della Grande Guerra.Grande_Guerra.png

Suddivisi in sezioni tematiche, i pannelli spaziano dall’impegno dell’Arma come forza combattente, dai servizi di intelligence e dai compiti di polizia militare svolti nelle zone di operazione, all’impiego sul cosiddetto fronte interno, dalla preziosa attività di approvvigionamento del legname e del carbone, per usi bellici e civili, prestata dai Forestali a supporto delle forze combattenti, all’importante opera di salvaguardia e ricostruzione dei boschi depauperati, in particolare in quelle zone in cui si verificarono feroci scontri e distruzioni. Il tributo di sangue fu elevato: oltre 1400 caduti e 5000 feriti.

Grande Guerra Campanella 3

Grande Guerra Campanella 2

 

 

Pagina 1 di 2

Questo sito utilizza cookie di tipo tecnico, per cui le informazioni raccolte non saranno utilizzate per finalità commerciali nè comunicate a terze parti. Per approfondimenti visualizza la nostra cookie policy

Nascondi questo messaggio
Cookie Policy