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INVALSI, ecco i dati di restituzione sui livelli di apprendimento della nostra scuola

L'INVALSI, nell'intento di fornire informazioni affidabili e utili per la progettazione didattica, restituisce alle scuole, in forma riservata, i dati delle rilevazioni sugli apprendimenti.Rapporto-Invalsi-2019

Gli aspetti dei dati restituiti dall’INVALSI sono:

  • andamento complessivo dei livelli di apprendimento degli studenti della scuola rispetto alla media dell'Italia, dell'area geografica Sud e isole e della regione di appartenenza;
  • andamento delle singole classi nelle prove di Italiano e di Matematica nel loro complesso;
  • andamento della singola classe e del singolo studente analizzato nel dettaglio di ogni singola prova.

Molti dati sono restituiti, opportunamente aggregati, sotto forma sia di tabelle che di grafici. Le due rappresentazioni si completano e concorrono a descrivere i risultati conseguiti dalla scuola e dalle singole classi.

La lettura e l'interpretazione delle tavole e dei grafici possono essere, quindi, sia un utile strumento di diagnosi per migliorare l'offerta formativa all'interno della scuola, sia un mezzo per individuare aree di eccellenza e aree di criticità al fine di potenziare e migliorare l'azione didattica.

Per l’interpretazione dei dati è utile conoscere alcuni parametri statistici che l’INVALSI utilizza nella restituzione dei dati.

IL CHEATING, che letteralmente significa “ barare “, ” imbrogliare”, è un fenomeno rilevato attraverso un controllo di tipo statistico sui dati e si riferisce a comportamenti "impropri" tenuti nel corso della somministrazione delle prove INVALSI. È stato infatti osservato come in alcuni casi gli studenti forniscano risposte corrette non in virtù delle loro conoscenze, ma perché copiate da altri studenti o da altre fonti (student cheating) o, persino, suggerite più o meno esplicitamente dai docenti (teacher cheating) o, infine, in fase di immissione dati nella maschera predisposta dall'INVALSI per la raccolta dei risultati delle prove. L'effetto del cheating è misurato mediante un indicatore percentuale che esprime quale parte del punteggio osservato è mediamente da attribuire alle predette anomalie.

 

L’ESCS, che è un indice dello status socio-economico-culturale dello studente; il valore è stimato a partire da informazioni dichiarate dalle segreterie (dati di contesto) e dagli studenti nel questionario. Tali informazioni sono in dettaglio: titolo di studio e professione dei genitori, possesso di beni ritenuti rappresentativi del background familiare.

La copertura background che è calcolata mettendo a rapporto il numero di alunni per i quali è stato possibile calcolare l'indice di background socio-economico-culturale (ESCS) in base alle informazioni ottenute dalla segreteria e dal questionario studenti e il totale degli alunni della classe. La differenza è calcolata rispetto al risultato medio delle 200 classi/scuole con indice ESCS più simile a quello della classe/scuola considerata.

L’EFFETTO SCUOLA (VALORE AGGIUNTO) SUI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI

L’INVALSI restituisce alle scuole e all’intero sistema scolastico il cosiddetto valore aggiunto, ossia il peso dell’effetto scuola sugli esiti delle prove, al netto di fattori che non dipendono dall’operato di ciascuna istituzione scolastica.  

Effetto scuola = Punteggio osservato – Punteggio atteso in base ai fattori esogeni

I fattori esogeni dovuti alle variabili di contesto sono determinati per ogni scuola mediante le informazioni inviate dalle segreterie delle scuole e acquisite tramite il questionario studente.

In allegato sono state raccolte le tavole di dati più rappresentative che riguardano il nostro Istituto comprensivo.

Dalla loro attenta lettura si ottengono differenti informazioni che riguardano le singole classi seconde e quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado. Dalla restituzione dei dati è possibile individuare i punti di forza (competenze raggiunte con risultati pari o superiori alla media nazionale) e i “punti debolezza” (competenze raggiunte con risultati inferiori alla media nazionale) della popolazione scolastica e attivare interventi migliorativi sul processo di insegnamento-apprendimento, sulle metodologie e percorsi di apprendimento messi in atto.

 

 

SCUOLA PRIMARIA CLASSI SECONDE

PROVA DI ITALIANO

Il risultato complessivo della prova di Italiano non è differente dalla media regionale. Il punteggio percentuale risulta però inferiore a quello della macroarea Sud e isole e della nazione.

Negli esercizi linguistici la percentuale è superiore alla media dell’Italia (punto di forza), tuttavia, la valutazione della prova nel suo complesso risulta inferiore alla media nazionale a causa della minore percentuale del punteggio ottenuto nel testo narrativo (la media dell’istituto ha uno scarto di circa 6 rispetto alla media nazionale).

Emerge, quindi, che gli alunni delle classi seconde della Scuola primaria hanno incontrato minori difficoltà nel rispondere alle domande sugli esercizi linguistici, proposti nella seconda parte della prova, rispetto alla comprensione della lettura del testo narrativo (punto di debolezza).

PROVA DI MATEMATICA

I risultati delle prove di matematica rappresentano, invece, un punto di forza poiché il punteggio percentuale è significativamente superiore alla media della Calabria, della macroarea e dell’Italia. La media del punteggio percentuale è di 48,4% rispetto alla Calabria di 43,6 % e all’ Italia di 46,7%.

Negli ambiti della matematica, Numeri, Spazio e figure, Relazioni e funzioni e nella prova nel suo complesso il punteggio è superiore alla media nazionale. Da rafforzare, invece, competenze nell’ambito di Dati e previsioni.

Il punteggio ottenuto è superiore, inoltre, nelle dimensioni della matematica, Conoscere, Risolvere problemi, Argomentare.

In tutte e due le prove di Italiano e Matematica il cheating ha un valore così irrilevante da considerarsi nullo, assenza quindi di comportamenti impropri durante le prove.

SCUOLA PRIMARIA CLASSI QUINTE

PROVA DI ITALIANO

Nelle classi quinte della scuola primaria in Italiano il valore del cheating è complessivamente di 5,8 %, anche se nella maggior parte delle classi esso è scarsamente rappresentativo (ha contribuito negativamente un alto valore di esso in una classe). Al netto del cheting l’istituto si pone con un punteggio in percentuale inferiore alle medie della regione, della macroarea e della nazione.

Il punteggio medio della prova di Italiano nel suo complesso è del 53,8 %, mentre il punteggio dell’Italia è del 61,3% (punto di criticità). La variazione è presente in tutte le parti della prova di Italiano, ma soprattutto nel Testo narrativo e nella Riflessione linguistica. Tuttavia, vi sono classi che sono superiori o molto vicine alla media nazionale.

La distribuzione degli studenti di V primaria dell’Istituto per livelli di apprendimento rispetto alla media nazionale è cosi suddivisa:

Livello 1 molto basso. Studenti della scuola 33,1% - Italia 24,1%

Livello 2 basso. Studenti della scuola 24,7% - Italia 15,6%

Livello 3 medio. Studenti della scuola 16,9% - Italia 15,2%

Livello 4 medio alto. Studenti della scuola 12,7% - Italia 21,0%

Livello 5 eccellente. Studenti della scuola 12,7% - Italia 24,1%

L’Effetto scuola in Italiano è pari alla media regionale, leggermente negativo rispetto alla macroarea Sud e isole, mentre è negativo rispetto al punteggio nazionale.

PROVA DI MATEMATICA

Nella prova di Matematica il cheating è complessivamente del 10,4 %, anche se nella maggior parte delle classi esso è scarsamente rappresentativo. Al netto però del cheting l’istituto nel suo complesso si pone con un punteggio in percentuale non significativamente differente alle medie della regione e della macroarea, inferiore rispetto al territorio nazionale. Tuttavia la maggior parte delle classi ottiene un punteggio significativamente superiore o non significativamente differente sia rispetto alla Calabria e alla macroarea che rispetto alla nazione.

Il punteggio medio della prova di Matematica nel suo complesso è del 45,1 % mentre il punteggio Italia è del 49,2 % (punto di debolezza).

La maggiore differenza si rileva nell’ambito di Dati e previsioni, mentre nell’ambito Relazioni e funzioni il punteggio medio risulta essere maggiore nell’istituto nel suo complesso rispetto a quello dell’Italia ( punto di forza ).

In matematica la distribuzione degli studenti di V primaria dell’Istituto per livelli di apprendimento rispetto alla media nazionale è cosi suddivisa:

Livello 1 molto basso. Studenti della scuola 39,5% - Italia 33,3%

Livello 2 basso. Studenti della scuola 17,9% - Italia 15,2%

Livello 3 medio. Studenti della scuola 9,9% - Italia 11,2%

Livello 4 medio alto. Studenti della scuola 10,5% - Italia 10,5%

Livello 5 eccellente. Studenti della scuola 22,2% - Italia 29,8%

L’Effetto scuola in Matematica è pari alla media regionale e alla macroarea Sud e isole, leggermente negativo rispetto al punteggio nazionale.

PROVA DI INGLESE

Nella prova di INGLESE READING ( LETTURA) Il cheating è basso e non rilevante.

Al netto del cheting l’istituto nel suo complesso si pone con un punteggio in percentuale significativamente superiore alle medie della regione e della macroarea, invece, rispetto al punteggio in percentuale del territorio nazionale è inferiore (punto di debolezza).

In INGLESE LISTENING (ASCOLTO) l’istituto nel suo complesso si pone con un punteggio in percentuale significativamente superiore alle medie della regione, della macroarea e del territorio nazionale (punto di forza).

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSI TERZE

PROVA DI ITALIANO

Il Background familiare mediano degli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado è medio -alto.

Per quanto riguarda i livelli di apprendimento, In Italiano, nel complesso delle classi, prevale il livello 2 e 3(medio).

Nel livello 4 e 5 (medio – alto e eccellente) la percentuale degli studenti del nostro istituto è più alta rispetto alla Calabria, anche se più bassa rispetto alla microarea Sud e Isole e alla percentuale Nazionale

Il punteggio generale della prova di Italiano   non è differente da quello della Calabria e Sud e isole, mentre è inferiore al punteggio del territorio nazionale.

L’Effetto scuola in Italiano è pari alla media regionale" e alla media della macroarea", leggermente negativo rispetto al punteggio nazionale.

PROVA DI MATEMATICA

In Matematica prevale il livello di apprendimento 3. Il livello 4 e 5 risultano bassi rispetto alla Calabria e alla macroarea sud e isole e rispetto alla media nazionale.

Il punteggio della prova nel suo complesso non è differente da quello della Calabria, mentre è inferiore al punteggio del Sud e isole e del territorio nazionale.

L’ Effetto scuola in Matematica è pari alla media regionale, leggermente negativo rispetto alla media della macroarea Sud e isole e al punteggio nazionale.

PROVA DI INGLESE

In Inglese reading prevale il livello A2 con una percentuale molto vicino a quella della regione e macroarea Sud e isole, ma bassa rispetto alla media nazionale.

Il punteggio complessivo dell’Istituto non è differente da quello della Calabria, mentre è inferiore al punteggio del Sud e isole e del territorio nazionale.

In Inglese listening prevale il livello A1 e il punteggio generale della prova non è differente da quello della Calabria, mentre è inferiore al punteggio del Sud e isole e del territorio nazionale.

ALTRE INFORMAZIONI

L’INVALSI fornisce ulteriori informazioni quali:

•    Distribuzione egli studenti nei livelli di apprendimento: incrocio tra materie

•    Distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento per origine

•    Distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento per quartili ESCS

•    Distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento per regolarità

•    Distribuzione degli studenti nei livelli di apprendimento per genere

•    Punteggi a distanza

Tutte hanno un interesse notevole e permettono di individuare i punti di forza e di debolezza del proprio sistema scolastico, offrono dati comparabili a livello nazionale, regionale e di ogni singola classe, mettendo a disposizione della comunità scolastica un sistema organico di dati per intraprendere un processo di autovalutazione sulla propria scuola.

Queste ultime informazioni sono disponibili per chiunque ne faccia richiesta.

MAGGIORI APPROFONDIMENTI NELL'ALLEGATO

 

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